Vai al contenuto
ApprofondimentoTema sensibile: pubblicazione con revisione

Sanità

Cinque ASP provinciali (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia), AOU Dulbecco di Catanzaro, AO di Cosenza e Grande Ospedale Metropolitano di Reggio. Sanità in piano di rientro dal 2009 e commissariata dal 2010, dal 2021 con il presidente della Regione come commissario; inadempiente nel monitoraggio LEA 2023 ma in forte miglioramento. La più alta mobilità passiva d'Italia.

Sezioni: Accesso · Coperture · Strutture · Farmacie · Emergenze

Organizzazione

Il servizio sanitario calabrese è organizzato in cinque Aziende Sanitarie Provinciali (ASP Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia) e tre aziende ospedaliere: l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro (nata nel 2023 dalla fusione del Pugliese-Ciaccio e del Mater Domini), l'Azienda Ospedaliera di Cosenza (Annunziata) e il Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria. Gli ospedali di Crotone, Vibo, Lamezia, Locri, Polistena, Castrovillari e Corigliano-Rossano dipendono dalle ASP. Dal 2022 la Regione ha reclutato medici cubani per coprire i reparti scoperti degli ospedali periferici.

Commissariamento e qualità

La Calabria è in piano di rientro dal 2009 e commissariata dal 2010, il commissariamento più lungo d'Italia; dal novembre 2021 il commissario ad acta è il presidente della Regione. Il "decreto Calabria" del 2019 ha introdotto poteri straordinari e la decadenza dei vertici delle aziende. Nel monitoraggio dei LEA relativo al 2023 (Nuovo Sistema di Garanzia del Ministero della Salute) la regione resta inadempiente in un'area ma registra il miglioramento più ampio tra le regioni rispetto al 2022. La Calabria ha la quota più alta d'Italia di ricoveri fuori regione (mobilità passiva), verso Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Campania, con un saldo negativo di centinaia di milioni l'anno per il bilancio regionale.

Accesso e aree interne

Le prenotazioni passano dai CUP delle ASP e dal fascicolo sanitario elettronico regionale; l'elisoccorso ha basi a Cosenza, Lamezia Terme e Locri. Nelle aree interne della Sila, del Pollino e dell'Aspromonte il pronto soccorso può essere a oltre un'ora e i punti nascita periferici sono stati chiusi; la carenza di medici di base e di pediatri è documentata dalle ASP. Chi si trasferisce dovrebbe informarsi sulle strutture effettivamente operative nel proprio territorio.

L'assetto commissariale, i ticket e i servizi attivi cambiano frequentemente: verifica sul sito della Regione Calabria (Dipartimento Salute) o della ASP di residenza.

Fonti

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30

Nessuna domanda nella community · Chiedi alla community