Studiare in Italia
Scuola pubblica gratuita dall'infanzia alle superiori, obbligo dai 6 ai 16 anni. Università pubbliche con tasse legate all'ISEE e no tax area; pre-iscrizione degli studenti internazionali su Universitaly, titoli valutati con CIMEA. Anno accademico da ottobre.
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La scuola
Il sistema scolastico è articolato in scuola dell'infanzia (3–6 anni, non obbligatoria ma quasi universale), scuola primaria (6–11), scuola secondaria di primo grado (11–14) e scuola secondaria di secondo grado (14–19), divisa in licei, istituti tecnici e istituti professionali; esistono anche percorsi regionali di istruzione e formazione professionale. L'istruzione è obbligatoria dai 6 ai 16 anni. La scuola statale è gratuita (si pagano libri alle superiori, mensa e trasporto) e i figli di stranieri, anche senza permesso di soggiorno, hanno diritto a iscriversi in qualunque momento dell'anno. Le scuole paritarie private sono a pagamento. L'anno scolastico va da metà settembre ai primi di giugno, con calendari fissati dalle regioni. Le iscrizioni si fanno online a gennaio–febbraio per l'anno successivo.
L'università
Le università sono in grande maggioranza pubbliche (statali), compresi i politecnici di Milano e Torino, con alcune università non statali riconosciute. Il percorso è laurea triennale (tre anni), laurea magistrale (due anni) o laurea magistrale a ciclo unico (cinque o sei anni, per medicina, giurisprudenza, architettura, farmacia), poi dottorato. L'anno accademico inizia a ottobre (alcuni atenei a fine settembre) e si divide in due semestri con sessioni d'esame a gennaio-febbraio, giugno-luglio e settembre. Medicina, professioni sanitarie, architettura e veterinaria hanno il numero programmato con test nazionale; molti altri corsi hanno test locali. L'offerta in inglese cresce soprattutto nelle lauree magistrali. Il portale USTAT del Ministero pubblica i dati sugli iscritti per ateneo e città.
Ammissione per studenti internazionali
Gli studenti UE si iscrivono con le stesse regole degli italiani. Gli studenti non UE residenti all'estero fanno la pre-iscrizione sul portale Universitaly del Ministero, che trasmette la domanda all'ateneo e al consolato per il visto per studio; le procedure annuali del MUR fissano scadenze e requisiti (almeno dodici anni di scolarità per l'accesso alla triennale). Il titolo straniero va documentato: gli atenei lo valutano direttamente o tramite CIMEA, il centro italiano della rete ENIC-NARIC, che rilascia attestati di comparabilità e verifica; in alcuni casi i consolati emettono ancora la dichiarazione di valore. I corsi in italiano richiedono di norma una certificazione di livello B2 (CILS dell'Università per Stranieri di Siena, CELI di Perugia, PLIDA o CERT.IT) o un test dell'ateneo.
Tasse, no tax area, borse
Le tasse delle università statali dipendono dalla condizione economica della famiglia misurata con l'ISEE universitario. Il decreto ministeriale 1014/2021 fissa una no tax area: esonero totale dal contributo fino a 22.000 euro di ISEE e riduzioni decrescenti fino a 30.000; gli atenei possono ampliare gli esoneri. Oltre questa soglia i contributi variano per ateneo e corso. Gli studenti internazionali con redditi all'estero presentano un ISEE parificato tramite CAF o ateneo. Il diritto allo studio (DSU) è gestito dalle agenzie regionali: borse di studio, alloggi e mense si chiedono con bando annuale, di norma in estate, con requisiti di reddito e merito; le borse sono accessibili anche agli studenti non UE. Esistono inoltre borse del Ministero degli Esteri per stranieri e programmi Erasmus+.
Imparare l'italiano
Per imparare l'italiano le opzioni sono le Università per Stranieri di Siena, Perugia e Reggio Calabria, i corsi di lingua degli atenei, i CPIA (centri provinciali per l'istruzione degli adulti, pubblici e gratuiti o quasi, che rilasciano anche l'attestato A2 utile per il permesso di lungo periodo) e le scuole private. Le certificazioni riconosciute dal Ministero sono CILS, CELI, PLIDA e CERT.IT, con sessioni più volte l'anno in Italia e nei consolati.
Dato assente: tuition_public_year, university_students
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30
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