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Approfondimento

Lavoro: il polo petrolchimico e l'area di crisi industriale

Il polo chimico, petrolifero ed energetico tra Siracusa, Priolo Gargallo, Augusta e Melilli conta, secondo la Regione, circa 7.500 posti diretti e indiretti; nel 2021 è stata firmata l'intesa per chiederne il riconoscimento come area di crisi industriale complessa. La raffineria ISAB, di interesse strategico nazionale dal 2023, vale un quinto della capacità di raffinazione italiana.

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Il polo industriale

Il 18 maggio 2021 la Regione Siciliana e i Comuni di Priolo Gargallo, Augusta, Melilli e Siracusa hanno firmato il protocollo d'intesa per chiedere al Ministero il riconoscimento del polo industriale come area di crisi industriale complessa, con un progetto di riconversione e riqualificazione. Secondo la Regione il polo chimico, petrolifero ed energetico dà circa 7.500 posti di lavoro diretti e indiretti, di cui 3.250 nelle grandi aziende; vi operano multinazionali come Lukoil, Sonatrach, Sasol, Versalis, Erg Power e Air Liquide.

La raffineria

Secondo il ministero delle Imprese (23 maggio 2023), la raffineria ISAB di Priolo lavora circa 350.000 barili di greggio al giorno, un quinto della capacità di raffinazione italiana, e il polo dà lavoro diretto e indiretto a oltre 3.000 persone, di cui circa 1.000 in ISAB, in un'area ad altissima disoccupazione. Il sito è stato dichiarato di interesse strategico nazionale il 3 febbraio 2023; la vendita a Goi Energy è stata autorizzata con prescrizioni, tra cui il mantenimento dei livelli occupazionali per cinque anni e un piano di investimenti per la transizione verde.

Fonti

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-13

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