Clima e rischi: terremoti e aria dell'area industriale
Siracusa è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693 e danneggiata da quello del 13 dicembre 1990, che fece 18 vittime a Carlentini. ARPA Sicilia attribuisce la cattiva qualità dell'aria percepita nell'area, Siracusa compresa, soprattutto all'origine industriale; i cittadini segnalano i miasmi con il progetto NOSE. Dati climatici nel blocco.
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Terremoti
Dopo il terremoto del 1693 Siracusa fu ricostruita in forme barocche, che le danno l'aspetto settecentesco. Nella notte del 13 dicembre 1990, il «terremoto di Santa Lucia», di magnitudo 5,6 con epicentro in mare al largo della costa ionica, causò 18 morti a Carlentini, oltre 200 feriti e più di 13 mila sfollati; i danni maggiori furono ad Augusta, Lentini, Carlentini e Melilli, ma anche Siracusa e Catania ne subirono.
Aria e miasmi
A nord della città si estende il polo industriale di Augusta, Priolo e Melilli. In un comunicato del novembre 2023 ARPA Sicilia scrive che la cattiva qualità dell'aria percepita nell'area — Augusta, Priolo, Melilli, Siracusa, Solarino e Floridia — «sembra avere una prevalente origine industriale». Con il progetto NOSE i cittadini segnalano i miasmi da app: nell'area di Siracusa gli utenti registrati erano oltre 4.600 e le segnalazioni oltre 17 mila dall'avvio del progetto. ARPA ha registrato superamenti delle soglie olfattive di alcuni composti solforati in località Città Giardino.
Dato assente: temp_jan_avg, temp_jul_avg, rain_days_year
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-13
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