Identità: dieci municipalità, la lingua napoletana, San Gennaro
Napoli è divisa in dieci municipalità con organi eletti ed è capoluogo della Città metropolitana di Napoli. Il napoletano è tutelato da una legge regionale del 2019 come patrimonio linguistico. Il patrono è San Gennaro, festa il 19 settembre con il rito della liquefazione del sangue. Il centro storico è patrimonio mondiale UNESCO dal 1995.
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Comune e municipalità
Il Comune di Napoli è articolato in dieci municipalità, ciascuna formata da due-quattro quartieri storici e dotata di un presidente e un consiglio eletti insieme al sindaco; le municipalità gestiscono anagrafe decentrata, manutenzione, scuole dell'infanzia e servizi sociali di prossimità. La I comprende Chiaia, Posillipo e San Ferdinando; la II il centro antico (Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto, Pendino, Mercato); la V il Vomero e l'Arenella; la X Bagnoli e Fuorigrotta; la VIII Scampia, Piscinola e Chiaiano.
Napoli è capoluogo della Città metropolitana di Napoli, che dal 2015 ha sostituito la provincia e riunisce 92 comuni.
La lingua napoletana
Il napoletano non è una variante dell'italiano ma una lingua romanza con tradizione letteraria e musicale propria. La Regione Campania lo tutela con la legge regionale 8 luglio 2019, n. 14, "Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano", che finanzia ricerca, iniziative culturali e progetti scolastici e istituisce un comitato scientifico. Nella vita quotidiana il napoletano è parlato da tutte le classi sociali accanto all'italiano: chi arriva lo sente ovunque e lo capisce in parte già dopo qualche mese.
San Gennaro e le ricorrenze
Il patrono è San Gennaro, vescovo martire del IV secolo: la festa principale è il 19 settembre, giorno festivo per la città, con la cerimonia della liquefazione del sangue nel Duomo; il rito si ripete il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre. Altre date della città: la festa di Piedigrotta (settembre), il Maggio dei Monumenti con aperture straordinarie, la stagione dei presepi di San Gregorio Armeno a dicembre. Il centro storico è iscritto nella lista del patrimonio mondiale UNESCO dal 1995.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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