Identità: Teodolinda, la Corona Ferrea, la Villa Reale e dieci Centri Civici
Città legata alla regina longobarda Teodolinda e alla Corona Ferrea, con l'Arengario del Duecento e la Villa Reale, residenza degli Asburgo, di Eugenio di Beauharnais e dei Savoia, dove nel 1900 fu ucciso re Umberto I. Il Comune ha dieci Centri Civici di quartiere.
Sezioni: Geografia · Storia · Popolazione · Lingue · Fuso orario · Festività
Quartieri
I dieci Centri Civici sono i punti di riferimento dei quartieri per ascolto, incontro e servizi: Centro – San Gerardo, San Carlo – San Giuseppe, Libertà, Sant'Albino, Cederna Cantalupo, Regina Pacis – San Donato, San Rocco, Triante, San Fruttuoso e San Biagio – Cazzaniga. Ospitano corsi, sportelli URP di quartiere e i patti di collaborazione tra cittadini e Comune.
Teodolinda e il Comune medievale
La tradizione attribuisce la fondazione della basilica di Monza a Teodolinda, principessa bavarese divenuta regina dei Longobardi. La Corona Ferrea, conservata nella sua cappella, è secondo la tradizione legata a un chiodo della Croce ed è stata usata per incoronare i re d'Italia; studi recenti la indicano come insegna regia tardoantica. L'Arengario, antico palazzo comunale della fine del Duecento in piazza Roma, aveva al primo piano la sala delle assemblee e la «parlera», il balconcino da cui si leggevano i decreti del Comune.
La Villa Reale
La Villa Reale fu affidata nel 1777 all'architetto imperiale Giuseppe Piermarini e completata in tre anni per l'arciduca Ferdinando d'Asburgo. Dopo Napoleone fu residenza estiva del viceré Eugenio di Beauharnais e poi dimora prediletta di Umberto I di Savoia, ucciso a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Nel 1934 Vittorio Emanuele III la cedette ai Comuni di Monza e Milano.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-13
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