Clima e ambiente: aria pulita, mare controllato, l'alluvione del 2017
Le centraline ARPAT di Livorno restano ampiamente entro i limiti per PM10 e biossido di azoto; le acque di balneazione della costa livornese sono risultate quasi sempre conformi nel 2024. Il rischio da ricordare è quello delle piogge intense: il 9 e 10 settembre 2017 un'alluvione colpì Livorno, Rosignano e Collesalvetti.
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Aria e mare
ARPAT misura l'aria a Livorno con le stazioni LI-Carducci, LI-Cappiello e LI-La Pira. Secondo l'Annuario dei dati ambientali 2025, nel 2023 e 2024 nessuna stazione si è avvicinata al numero massimo di superamenti giornalieri del PM10, e le medie annue di PM10, PM2,5 e biossido di azoto sono rimaste sotto i limiti; i valori più alti di biossido di azoto si registrano in via Carducci.
La costa livornese ha 22 aree di balneazione classificate; nella stagione 2024 quasi tutti i campioni sono risultati conformi, con pochi superamenti per enterococchi in alcune aree. In provincia sono attivi impianti industriali soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, tra cui la raffineria ENI.
Piogge intense
Il 9 e 10 settembre 2017 un evento meteorologico eccezionale provocò un'alluvione a Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti; la Regione Toscana dichiarò lo stato di emergenza regionale e finanziò interventi urgenti e contributi a privati e imprese. Chi cerca casa nelle zone lungo i corsi d'acqua cittadini può verificare la pericolosità idraulica negli strumenti urbanistici del Comune.
Dato assente: temp_jan_avg, temp_jul_avg, rain_days_year
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-13
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