Visitare Cagliari
Castello con il Bastione di Saint Remy, le torri pisane, la Cattedrale e la Cittadella dei Musei; Anfiteatro romano, Orto Botanico, santuario di Bonaria; il Poetto, la Sella del Diavolo e i fenicotteri di Molentargius. In giornata Villasimius, Chia e Nora, Su Nuraxi di Barumini (UNESCO). Imposta di soggiorno comunale.
Sezioni: Attrazioni · Musei · Natura · Itinerari · Escursioni · Visite accessibili
Cosa vedere
Il quartiere di Castello concentra i monumenti: il Bastione di Saint Remy con la terrazza Umberto I, le torri pisane dell'Elefante e di San Pancrazio (inizio Trecento), la Cattedrale di Santa Maria, il Palazzo Regio e la Cittadella dei Musei, dove il Museo archeologico nazionale espone i bronzetti nuragici e i Giganti di Mont'e Prama accanto alla Pinacoteca nazionale. Ai piedi del colle: l'Anfiteatro romano, l'Orto Botanico dell'università, la Galleria comunale d'arte ai Giardini pubblici, il santuario di Nostra Signora di Bonaria sul colle omonimo, il mercato di San Benedetto e la Marina con via Roma e i portici. Il MEM, la mediateca comunale, e i musei civici completano l'offerta.
- Poetto: otto chilometri di spiaggia cittadina da Marina Piccola a Quartu, bus frequenti; stabilimenti e spiaggia libera.
- Sella del Diavolo: promontorio sopra il Poetto, sentiero di un'ora con vista sul golfo; gratis.
- Parco di Molentargius-Saline: fenicotteri, piste ciclabili, visite guidate; ingresso libero.
- Villasimius e Costa Rei: spiagge a un'ora verso est; Chia e Pula con l'area archeologica di Nora a sud-ovest.
- Su Nuraxi di Barumini (UNESCO): il nuraghe più importante dell'isola, un'ora verso nord.
- Carloforte sull'isola di San Pietro (con traghetto) e Sant'Antioco (collegata alla Sardegna dalla statale 126 dir, con un ponte sull'istmo): circa due ore.
- Monte Arcosu (riserva WWF) e i Sette Fratelli: escursioni nei boschi a mezz'ora.
Stagioni e imposta di soggiorno
Da aprile a ottobre il mare è il motivo del viaggio; il 1° maggio la processione di Sant'Efisio riempie la città e richiede prenotazioni con mesi di anticipo. L'inverno è mite e ideale per i musei e i sentieri. Chi dorme in strutture ricettive paga l'imposta di soggiorno comunale, con tariffe per categoria e stagione pubblicate sul sito del turismo del Comune. Molti musei statali sono gratuiti la prima domenica del mese.
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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